Calcolo stipendio netto e lordo

Dalla RAL al netto in busta paga, e viceversa

Strumento gratuito · Lavoro e paghe

Dalla RAL al netto che arriva in banca

Fra la retribuzione annua lorda scritta nel contratto e il bonifico che arriva ogni mese ci sono contributi previdenziali, IRPEF, detrazioni e addizionali. Questo calcolatore percorre tutti i passaggi e mostra il netto mensile stimato — oppure, al contrario, la RAL necessaria per ottenere il netto che hai in mente.

  • Nei due sensi: dalla RAL al netto e dal netto desiderato alla RAL.
  • 12, 13 o 14 mensilità, per capire come cambia la singola busta.
  • Aliquota contributiva modificabile, per settore privato o pubblico impiego.
  • Scaglioni IRPEF 2026 con la detrazione base da lavoro dipendente.
Calcolatore stipendio Dalla retribuzione annua lorda al netto, e viceversa

Il lordo annuo indicato nel contratto, mensilità aggiuntive comprese.

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Come si arriva al netto

I passaggi dalla RAL al netto

Il percorso è sempre lo stesso. Dalla RAL si sottraggono innanzitutto i contributi previdenziali a carico del lavoratore: nel settore privato la quota standard è il 9,19%, con un ulteriore 1% sulla parte di retribuzione che eccede la prima fascia pensionabile, fissata per il 2026 a 56.224 euro.

Quello che resta è l'imponibile fiscale, la base su cui si calcola l'IRPEF applicando gli scaglioni. Dall'imposta lorda si sottrae la detrazione da lavoro dipendente, che decresce al crescere del reddito fino ad azzerarsi a 50.000 euro. Infine si aggiungono le addizionali regionale e comunale.

La differenza tra RAL e netto è quello che comunemente si chiama cuneo fiscale dal lato del lavoratore: su una RAL di 30.000 euro si aggira attorno al 27-30%, e cresce con il reddito per effetto della progressività.

La sequenza

RAL − contributi = imponibile
− IRPEF netta
− addizionali
= netto annuo

Il netto annuo diviso per le mensilità contrattuali dà il netto della singola busta paga.

È una stimaLa busta paga reale contiene molte altre voci: familiari a carico, trattamento integrativo, premi di risultato, welfare, buoni pasto, straordinari, indennità e trattenute sindacali. Usa il risultato come ordine di grandezza, non come cifra esatta.

I numeri di riferimento

I parametri contributivi 2026

ParametroValore 2026A che cosa serve
Aliquota IVS a carico del lavoratore9,19%Quota trattenuta in busta paga nel settore privato
Aliquota aggiuntiva1%Sulla retribuzione eccedente la prima fascia
Prima fascia di retribuzione pensionabile56.224 € annui (4.685 € mensili)Soglia oltre la quale scatta l'1% aggiuntivo
Massimale contributivo annuo122.295 €Tetto per gli iscritti dal 1° gennaio 1996
Minimale di retribuzione giornaliera58,13 €Base minima per il calcolo dei contributi
Fringe benefit esenti1.000 € (2.000 € con figli a carico)Soglia di esenzione dei beni e servizi erogati

Novità IRPEFDal 2026 il secondo scaglione IRPEF è sceso dal 35% al 33%: chi ha un imponibile compreso tra 28.000 e 50.000 euro trova qualche decina di euro in più in busta ogni mese, fino a un massimo di 440 euro l'anno.

Ordini di grandezza

Esempi indicativi

RALContributiImponibileIRPEF netta stimataNetto annuoNetto su 14 mensilità
20.000 €1.838 €18.162 €2.487 €15.675 €1.120 €
30.000 €2.757 €27.243 €5.070 €22.173 €1.584 €
40.000 €3.676 €36.324 €8.030 €28.294 €2.021 €
60.000 €5.514 €54.486 €15.169 €39.317 €2.808 €

I valori sono calcolati senza addizionali e senza detrazioni per familiari a carico, e servono solo a dare un ordine di grandezza. Si nota bene l'effetto della progressività: passando da 30.000 a 60.000 euro di RAL la retribuzione lorda raddoppia, ma il netto cresce meno del doppio.

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Domande frequenti

FAQ

Che cos'è la RAL?
È la retribuzione annua lorda: il totale che l'azienda ti riconosce in un anno prima di contributi e imposte, comprese le mensilità aggiuntive. Non comprende invece il TFR e i contributi a carico del datore di lavoro, che sono costi aziendali ulteriori.
Quanto si paga di contributi in busta paga?
Per la generalità dei lavoratori dipendenti del settore privato la quota a carico del lavoratore è il 9,19% della retribuzione imponibile. Sulla parte eccedente la prima fascia di retribuzione pensionabile, pari a 56.224 euro nel 2026, si aggiunge un ulteriore 1%.
Perché il netto calcolato non coincide con la mia busta paga?
Perché la busta paga reale considera anche detrazioni per familiari a carico, trattamento integrativo, premi di risultato, welfare aziendale, straordinari, indennità e le regole del contratto collettivo applicato. Questo strumento fornisce una stima basata su contributi, IRPEF e detrazione base da lavoro dipendente.
Come incidono le mensilità?
La RAL non cambia: cambia solo come viene distribuita. Con 14 mensilità lo stesso importo annuo si divide in quattordici quote invece che in dodici, quindi ogni singola busta è più leggera ma a giugno e dicembre arrivano le mensilità aggiuntive.
Il calcolo vale anche per i dipendenti pubblici?
Le aliquote contributive del pubblico impiego sono leggermente diverse (di norma 8,80% a carico del lavoratore). Puoi ottenere una stima più accurata modificando l'aliquota contributiva nel campo apposito.
Che cosa sono le addizionali?
Sono le imposte regionali e comunali che si aggiungono all'IRPEF. Vengono calcolate a conguaglio e trattenute a rate nell'anno successivo, quindi in busta paga compaiono con un anno di ritardo rispetto al reddito che le ha generate.
Come funziona il calcolo inverso?
Indichi il netto mensile che vuoi ottenere e lo strumento cerca la RAL corrispondente procedendo per approssimazioni successive, fino a trovare l'importo che produce quel netto. È utile in fase di trattativa, quando ci si accorda sul netto.
Il TFR è compreso nel netto?
No. Il TFR è una quota accantonata ogni anno e liquidata alla cessazione del rapporto o destinata alla previdenza complementare: non entra nel netto mensile. Rappresenta per l'azienda un costo aggiuntivo di circa il 7,41% della retribuzione.

Contenuto e calcoli a scopo informativo, aggiornati alla normativa vigente nel 2026. Gli importi ottenuti sono stime: la normativa è soggetta a modifiche e ogni situazione ha le sue specificità. Per il tuo caso concreto affidati sempre a un professionista: contatta Contabilità Fiscale per una consulenza dedicata o per un preventivo di contabilità senza impegno.

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