Calcolo rata di finanziamento

Piano di ammortamento alla francese

Strumento gratuito · Impresa e finanza

Quanto costa davvero un finanziamento

La rata da sola non dice quanto costa un prestito. Questo calcolatore applica il piano di ammortamento alla francese e mostra la rata, gli interessi complessivi, la composizione del primo anno e il debito residuo a metà piano.

  • Rata costante secondo il metodo francese, quello usato da banche e finanziarie.
  • Interessi totali e sovraccosto rispetto al capitale ricevuto.
  • Spese di istruttoria e incasso rata incluse nel costo complessivo.
  • Composizione del primo anno: quanto va in interessi e quanto in capitale.
Calcolatore rata Rata costante, interessi totali e composizione
%
mesi

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Il meccanismo

Come funziona il piano alla francese

Nel piano alla francese la rata resta identica per tutta la durata, ma la sua composizione cambia nel tempo. Gli interessi si calcolano ogni mese sul debito residuo: all'inizio il debito è massimo, quindi la quota interessi è alta e quella di capitale bassa. Con il passare delle rate il rapporto si inverte.

Questa struttura ha una conseguenza pratica importante: nella prima metà del piano si rimborsa molto meno capitale di quanto si potrebbe pensare. Chi estingue anticipatamente dopo pochi anni scopre spesso che il debito residuo è ancora molto vicino all'importo iniziale.

Allungare la durata riduce la rata ma aumenta il costo totale, perché il capitale si riduce più lentamente e gli interessi maturano più a lungo. È il compromesso da valutare caso per caso, in base alla sostenibilità del flusso di cassa.

La formula

Rata = C × i × (1+i)n ÷ [(1+i)n − 1]

Dove C è il capitale, i il tasso mensile (TAN diviso 12 e per 100) e n il numero di rate.

Confronta il TAEGDue offerte con lo stesso TAN possono costare molto diversamente. Il TAEG comprende spese di istruttoria, incasso rata, imposte e assicurazioni obbligatorie: è l'unico indicatore che permette un confronto corretto.

Durata e tasso a confronto

Come cambia il costo

CapitaleTANDurataRataInteressi totaliTotale rimborsato
50.000 €6,50%36 mesi1.531,52 €5.134,74 €55.134,74 €
50.000 €6,50%60 mesi978,31 €8.698,63 €58.698,63 €
50.000 €6,50%120 mesi567,74 €18.128,45 €68.128,45 €
50.000 €4,00%60 mesi920,83 €5.249,88 €55.249,88 €
50.000 €9,00%60 mesi1.037,92 €12.275,32 €62.275,32 €

Il confronto mette in evidenza due dinamiche. Passando da 36 a 120 mesi la rata si riduce di circa due terzi, ma gli interessi complessivi si moltiplicano per più di tre. E a parità di durata, cinque punti di TAN in più costano oltre settemila euro su un finanziamento di cinquantamila: è il motivo per cui vale sempre la pena mettere a confronto più preventivi.

Aspetti fiscali

Per le imprese

Deducibilità degli interessi
  • Per le società di capitali gli interessi passivi sono deducibili nei limiti dell'articolo 96 del TUIR, legati al risultato operativo lordo.
  • Per imprese individuali e società di persone la deduzione segue il criterio di inerenza all'attività.
  • La quota capitale della rata non è un costo: riduce un debito e non transita dal conto economico.
  • Le spese di istruttoria sono deducibili secondo competenza, eventualmente ripartite sulla durata.
Prima di firmare
  • Confronta il TAEG, non il TAN.
  • Verifica la penale di estinzione anticipata.
  • Controlla se l'assicurazione è obbligatoria o facoltativa.
  • Valuta la sostenibilità della rata sul flusso di cassa mensile, non sul fatturato.
  • Chiedi il piano di ammortamento completo prima della firma.
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Domande frequenti

FAQ

Che cos'è l'ammortamento alla francese?
È il piano di rimborso più diffuso in Italia: la rata resta costante per tutta la durata, ma la sua composizione cambia. All'inizio prevale la quota interessi, verso la fine prevale la quota capitale.
Che differenza c'è tra TAN e TAEG?
Il TAN è il tasso puro applicato al capitale e serve a calcolare la rata. Il TAEG comprende anche spese di istruttoria, incasso rata, imposte e assicurazioni obbligatorie: è l'indicatore che misura il costo effettivo e quello da confrontare tra offerte diverse.
Perché all'inizio si pagano soprattutto interessi?
Perché gli interessi si calcolano sul debito residuo, che all'inizio è massimo. Man mano che il capitale si riduce diminuisce anche la quota interessi e cresce quella di capitale, a parità di rata.
Conviene estinguere anticipatamente?
Spesso sì, soprattutto nella prima metà del piano, quando il debito residuo è ancora alto. Va verificata l'eventuale penale di estinzione anticipata: nei contratti di credito ai consumatori è limitata per legge, in altri casi può essere più onerosa.
Come incide la durata?
Allungare la durata abbassa la rata ma aumenta il costo totale, perché gli interessi maturano su un debito che si riduce più lentamente. È il compromesso classico tra sostenibilità mensile e costo complessivo.
Il calcolo comprende le spese?
La rata è calcolata sul TAN. Se indichi le spese iniziali e quelle di incasso rata, il calcolatore le somma per mostrare il costo totale effettivo dell'operazione, che è sempre superiore alla somma delle rate.
Vale anche per un leasing?
Il meccanismo del canone è analogo, ma il leasing ha di norma un maxicanone iniziale e un riscatto finale che questo strumento non considera. Per un piano di leasing conviene chiedere il conteggio esatto alla società finanziaria.
Gli interessi sono deducibili?
Per le imprese gli interessi passivi su finanziamenti inerenti all'attività sono deducibili nei limiti previsti dall'articolo 96 del TUIR. Per i privati sono detraibili solo in casi specifici, come il mutuo per l'acquisto dell'abitazione principale.

Contenuto e calcoli a scopo informativo, aggiornati alla normativa vigente nel 2026. Gli importi ottenuti sono stime: la normativa è soggetta a modifiche e ogni situazione ha le sue specificità. Per il tuo caso concreto affidati sempre a un professionista: contatta Contabilità Fiscale per una consulenza dedicata o per un preventivo di contabilità senza impegno.

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