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Artigiani e commercianti versano una quota fissa dovuta comunque, anche in perdita, e una quota percentuale sul reddito che supera il minimale. Questo calcolatore applica gli importi e le aliquote 2026, comprese le riduzioni per forfettari e pensionati.
Il reddito d'impresa dichiarato; per i forfettari, quello determinato con il coefficiente di redditività.
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Fissi ed eccedenza
La struttura contributiva di artigiani e commercianti si regge su due pilastri. Il primo è il contributo fisso, calcolato sul minimale di reddito di 18.808 euro: è dovuto per intero anche se l'attività ha prodotto poco o nulla, ed è l'aspetto che più pesa nelle fasi di avvio o di crisi.
Il secondo è la quota percentuale sul reddito eccedente il minimale, dovuta fino al massimale. L'aliquota sale di un punto sulla parte di reddito che supera 56.224 euro.
Ai commercianti si applicano aliquote leggermente più alte per effetto del contributo aggiuntivo destinato all'indennizzo per la cessazione definitiva dell'attività commerciale.
La formula
Con 35.000 euro di reddito un artigiano versa 4.521,36 euro di fissi più il 24% su 16.192 euro, cioè 3.886,08 euro: in totale 8.407,44 euro.
Il peso dei fissiChi apre l'attività deve mettere in conto oltre 4.500 euro l'anno di contributi anche a fatturato zero. È spesso l'elemento decisivo nella scelta tra impresa individuale e altre forme di lavoro autonomo.
I numeri
| Parametro | Artigiani | Commercianti |
|---|---|---|
| Reddito minimale | 18.808 € | 18.808 € |
| Contributi fissi annui | 4.521,36 € | 4.611,64 € |
| di cui contributo maternità | 7,44 € | 7,44 € |
| Aliquota fino a 56.224 € | 24,00% | 24,48% |
| Aliquota oltre 56.224 € | 25,00% | 25,48% |
| Massimale iscritti dal 1996 | 122.295 € | 122.295 € |
| Massimale iscritti ante 1996 | 93.707 € | 93.707 € |
Le scadenze 2026I contributi fissi si versano in quattro rate di pari importo: 18 maggio, 20 agosto e 16 novembre 2026, 16 febbraio 2027. La quota sul reddito eccedente segue invece il calendario delle imposte, con saldo e primo acconto al 30 giugno e secondo acconto al 30 novembre.
Chi paga meno
Da valutare beneLa riduzione del 35% alleggerisce l'esborso immediato ma riduce in proporzione i mesi di contribuzione accreditati: dodici mesi di versamento ridotto valgono meno di dodici mesi pieni ai fini della pensione. Prima di aderire conviene ragionare sull'orizzonte previdenziale complessivo.
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Domande frequenti
Contenuto e calcoli a scopo informativo, aggiornati alla normativa vigente nel 2026. Gli importi ottenuti sono stime: la normativa è soggetta a modifiche e ogni situazione ha le sue specificità. Per il tuo caso concreto affidati sempre a un professionista: contatta Contabilità Fiscale per una consulenza dedicata o per un preventivo di contabilità senza impegno.