Contributi INPS artigiani e commercianti

Contributi fissi sul minimale e quota sul reddito eccedente

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Contributi fissi, e poi la quota sul reddito

Artigiani e commercianti versano una quota fissa dovuta comunque, anche in perdita, e una quota percentuale sul reddito che supera il minimale. Questo calcolatore applica gli importi e le aliquote 2026, comprese le riduzioni per forfettari e pensionati.

  • Importi 2026: minimale 18.808 euro, fissi 4.521,36 e 4.611,64 euro.
  • Due scaglioni sul reddito eccedente, con la soglia dei 56.224 euro.
  • Riduzione del 35% per i forfettari e del 50% per i pensionati over 65.
  • Rata trimestrale già calcolata, con le scadenze dell'anno.
Calcolatore contributi INPS Quota fissa, quota sul reddito eccedente e rate

Il reddito d'impresa dichiarato; per i forfettari, quello determinato con il coefficiente di redditività.

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Fissi ed eccedenza

Come sono strutturati i contributi

La struttura contributiva di artigiani e commercianti si regge su due pilastri. Il primo è il contributo fisso, calcolato sul minimale di reddito di 18.808 euro: è dovuto per intero anche se l'attività ha prodotto poco o nulla, ed è l'aspetto che più pesa nelle fasi di avvio o di crisi.

Il secondo è la quota percentuale sul reddito eccedente il minimale, dovuta fino al massimale. L'aliquota sale di un punto sulla parte di reddito che supera 56.224 euro.

Ai commercianti si applicano aliquote leggermente più alte per effetto del contributo aggiuntivo destinato all'indennizzo per la cessazione definitiva dell'attività commerciale.

La formula

Fissi + (reddito − 18.808) × aliquota

Con 35.000 euro di reddito un artigiano versa 4.521,36 euro di fissi più il 24% su 16.192 euro, cioè 3.886,08 euro: in totale 8.407,44 euro.

Il peso dei fissiChi apre l'attività deve mettere in conto oltre 4.500 euro l'anno di contributi anche a fatturato zero. È spesso l'elemento decisivo nella scelta tra impresa individuale e altre forme di lavoro autonomo.

I numeri

I parametri 2026

ParametroArtigianiCommercianti
Reddito minimale18.808 €18.808 €
Contributi fissi annui4.521,36 €4.611,64 €
di cui contributo maternità7,44 €7,44 €
Aliquota fino a 56.224 €24,00%24,48%
Aliquota oltre 56.224 €25,00%25,48%
Massimale iscritti dal 1996122.295 €122.295 €
Massimale iscritti ante 199693.707 €93.707 €

Le scadenze 2026I contributi fissi si versano in quattro rate di pari importo: 18 maggio, 20 agosto e 16 novembre 2026, 16 febbraio 2027. La quota sul reddito eccedente segue invece il calendario delle imposte, con saldo e primo acconto al 30 giugno e secondo acconto al 30 novembre.

Chi paga meno

Le riduzioni

Riduzione del 35%
Regime forfettario
  • Si applica sia ai contributi fissi sia alla quota sul reddito eccedente.
  • Domanda telematica all'INPS entro il 28 febbraio dell'anno di riferimento.
  • Chi apre in corso d'anno la presenta con la comunicazione di inizio attività.
  • Riduce proporzionalmente l'anzianità contributiva accreditata ai fini pensionistici.
  • Resta valida finché permangono i requisiti del regime forfettario.
Riduzione del 50%
Pensionati con oltre 65 anni
  • Riservata a chi ha compiuto 65 anni ed è già titolare di pensione.
  • Si applica sull'intero contributo dovuto.
  • Non è cumulabile con la riduzione del 35%: si applica quella più favorevole.
  • Va richiesta all'INPS con apposita domanda.

Da valutare beneLa riduzione del 35% alleggerisce l'esborso immediato ma riduce in proporzione i mesi di contribuzione accreditati: dodici mesi di versamento ridotto valgono meno di dodici mesi pieni ai fini della pensione. Prima di aderire conviene ragionare sull'orizzonte previdenziale complessivo.

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Domande frequenti

FAQ

Come sono strutturati i contributi di artigiani e commercianti?
In due parti. Una quota fissa, dovuta comunque anche in assenza di reddito, calcolata sul minimale di 18.808 euro; e una quota percentuale sul reddito che eccede il minimale, fino al massimale.
Quanto sono i contributi fissi nel 2026?
4.521,36 euro per gli artigiani e 4.611,64 euro per i commercianti, importi che comprendono il contributo di maternità di 7,44 euro annui.
Quali sono le aliquote sul reddito eccedente?
Gli artigiani versano il 24% fino a 56.224 euro di reddito e il 25% sulla parte eccedente. I commercianti versano il 24,48% e il 25,48%, per effetto dell'aliquota aggiuntiva destinata all'indennizzo per la cessazione.
Fino a che reddito si versano i contributi?
Il massimale è di 93.707 euro per chi risulta iscritto a una gestione previdenziale prima del 1° gennaio 1996, e di 122.295 euro per chi si è iscritto successivamente. Sopra il massimale non si versa nulla.
Come funziona la riduzione del 35% per i forfettari?
Chi applica il regime forfettario può chiedere una riduzione del 35% sui contributi dovuti, sia fissi sia percentuali. La domanda va presentata entro il 28 febbraio dell'anno per cui si chiede il beneficio. Attenzione: riduce in proporzione anche l'anzianità contributiva accreditata.
Quando si versano?
I contributi fissi si pagano in quattro rate di pari importo, con scadenza il 18 maggio, il 20 agosto e il 16 novembre 2026 e il 16 febbraio 2027. I contributi sul reddito eccedente seguono invece le scadenze delle imposte sui redditi, con saldo e due acconti.
Ci sono altre riduzioni?
Sì. Gli ultrasessantacinquenni già pensionati possono chiedere la riduzione del 50% dei contributi. Sono inoltre previste agevolazioni per i collaboratori familiari con meno di 21 anni.
I contributi sono deducibili?
Sì, integralmente dal reddito complessivo, nell'anno in cui vengono effettivamente versati. Anche in regime forfettario i contributi previdenziali obbligatori si deducono dal reddito determinato con il coefficiente di redditività.

Contenuto e calcoli a scopo informativo, aggiornati alla normativa vigente nel 2026. Gli importi ottenuti sono stime: la normativa è soggetta a modifiche e ogni situazione ha le sue specificità. Per il tuo caso concreto affidati sempre a un professionista: contatta Contabilità Fiscale per una consulenza dedicata o per un preventivo di contabilità senza impegno.

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